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What If #9 – La Battaglia tra i Mondi – Parte 1

da Mar 21, 2023Lo Spazioporto Galattico

Continua da What If #8 – I Piani B


I sei prescelti seguirono Daxak verso un’apertura circolare e videro dall’altra parte un paesaggio verde, incontaminato.

– Fate attenzione! – disse la donna.

Uno dopo l’altro vi entrarono e si ritrovarono in un prato rigoglioso con fiori dai colori vivaci. Guardarono il cielo.

– Questo luogo è ciò che era Coruscant prima che diventasse un pianeta-città. Prima della corruzione, dei Jedi, dei Sith, della Repubblica e dell’Impero, quando questo mondo non era mai stato toccato da malvagità e potere. – spiegò Daxak.

I sei rimasero sbigottiti dal pensare di trovarsi in un luogo a loro familiare ma di un’altra epoca.

– Come mai siamo qui? E com’è possibile tutto ciò? – domandò Maul, quasi sottovoce.

Daxak chiuse gli occhi, espirò e roteò le mani, fermandosi a tenerle distanti due metri e con tre dita dritte.

– Il Mondo tra i Mondi, e l’intero universo, è minacciato da un’entità maligna più potente di qualsiasi utilizzatore della Forza. Il suo nome è Lars Bronnax ed è colui che dovete uccidere. –

La donna fece una piccola pausa e deglutì. Il gesto fece insospettire Qui–Gon.

– Che legame hai con questo essere? – chiese.

Daxac rimase impassibile per alcuni istanti; poi decise di riprendere il racconto.

– Dal tempo da cui provengo le forze combinate dei Jedi e dei Sith sono state spazzate via. Gli eroi e i malvagi che si combattevano tra loro dovettero mettere da parte le loro diversità per unire le forze contro il nemico comune, ma non è stato sufficiente. – la donna sospirò. Poi riprese:

– Una volta ottenuto il potere, Lars Bronnax ha trovato un passaggio per accedere al Mondo tra i Mondi, viaggiando di tempo in tempo e scovando e uccidendo tutti gli esseri sensibili alla Forza. Ho provato a fermarlo in tutti i modi e sono stata costretta a radunare voi. Presto arriverà anche qui e non avrà pietà di nessuno! –

All’improvviso si alzò un vento forte, nuvole nere squarciarono il cielo a chilometri da loro.

La donna interruppe il suo stato di concentrazione e rivolse il suo sguardo verso la tempesta.

– Lui è qui! – disse.

Il terreno cominciò a tremare, spaccandosi in numerose faglie.

I sei si misero in posizione di difesa con le spade laser; tra questi, Qui–Gon teneva anche la spada di Asaji Ventress, morta per mano del Sarlaac nel deserto di Tatooine.

Il vento aumentò ancora la sua potenza. La tormenta si avvicinava.

I prescelti alzarono le braccia per proteggere gli occhi.

Lars Bronnax (immagine generata tramite AI)

All’improvviso il vento si calmò e fu possibile vedere chi causava la bufera: era un uomo alto, capelli lunghi, neri, lisci, pantaloni grigio scuro e stivali in pelle, di colore marrone.

Allargò le braccia e con l’ausilio della Forza prese due spade laser a doppia lama, una di colore rosso, una di colore azzurro.

I prescelti percepirono una forza oscura come mai prima di quel momento, e solo allora si resero conto di quanto fosse potente l’essere che si stava avvicinando.

Daxak, evidentemente abituata ad affrontarlo, attaccò per prima, usando i fulmini di Forza. Lars Bronnax li respinse senza troppo difficoltà usando le spade laser. Dopodiché la scaraventò via usando la Forza.

Saltò verso l’alto e in un attimo raggiunse i prescelti.

– Vedo che mia sorella ha portato con sé un po’ di guerrieri. Quanti di voi ho già ucciso per farvi capire che non potete fermarmi? – il suo volto non esprimeva nessuna emozione.

Tutti e sei furono sollevati da terra, subendo il soffocamento della Forza.

Daxak, che nel frattempo si era rialzata in piedi e sembrava illesa, resasi conto della gravità della situazione, rivolse ancora i suoi fulmini verso il nemico, che dovette lasciar perdere i suoi avversari; egli parò i colpi con le spade, indietreggiando di un metro.

Alle spalle di Bronnax accorse Saesee Tin, pronto a sorprenderlo da dietro. Rivolse la lama verso il basso, pronto a conficcarla nella schiena, quando si irrigidì; dagli occhi sgorgò sangue fino a quando il cranio non esplose.

I prescelti sussultarono mentre Daxac sembrò impassibile. Bronnax la attaccò con le spade laser, così che lei ritirasse i Fulmini di Forza per potersi difendere. Indietreggiò e schivò i colpi, ma, improvvisamente, Lars fece un balzo all’indietro comparendo alle spalle di Kit Fisto e Agen Kolar, e li tagliò a metà.

Maul, Qui-Gon e A’Sharad gli andarono incontro con le spade e il nemico parò i colpi.

Daxak guardò i corpi esanimi dei tre prescelti e, presa da sconforto, urlando di rabbia corse incontro al nemico, afferrandolo per la vita.

Lo sollevò e, con la mano sinistra, creò due vortici da cui vennero attirati.

Daxak ed A’Sharad vennero trasportati su Kashyyyk, nel bel mezzo di una battaglia.

– Che hai fatto? – chiese Hett.

– Abbiamo subìto delle perdite e l’unico modo per fermarlo è costringerlo a combattere due battaglie contemporaneamente. E lo farà, ne è in grado. Dovremo riuscire a batterlo, sperando che i nostri compagni facciano altrettanto! –

Darth Maul e Qui-Gon finirono su Mustafar, vicino ad un sito di estrazione.

– Che ha combinato quella donna? – si domandò Maul.

Un fulmine nel cielo del pianeta vulcanico attirò la loro attenzione.

– Dovremo collaborare! Io ti ho ucciso, mentre tu, probabilmente, hai ucciso me in un altro mondo o in un altro tempo. Se siamo qui è perché abbiamo avuto un’altra occasione! Sfruttiamola e uccidiamo questo essere oscuro! –

Maul annuì, mostrando rispetto alle parole di Qui-Gon.

Continua…

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